Recensione: Final Fantasy V Advance

Pubblicato: febbraio 6, 2011 in Recensioni
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Nuovo post, nuova recensione. Questa recensione tratterà in maniera “specifica” Final Fantasy V Advance, ma è applicabile anche a tutte le altre versioni di FFV (SNES e PS1).

TRAMA

Final Fantasy V è uno di quei Final Fantasy che punta più su un gameplay stellare rispetto ad una trama “Xenogearsiana” (termine coniato a random, ma che rende l’idea). Tuttavia, questa preferenza di sviluppo non implica la mancanza totale di una trama o una trama poco curata.

Nel gioco, vestiremo i panni di Bartz, un giovane avventuriero girovago che assiste allo schiantarsi di una meteora. Recatosi sul posto per verificare l’evento, incontrerà due personaggi, la principessa Lenna ed un vecchietto colpito da una forte amnesia, che ricorda solo il nome: Galuf. I tre si recheranno, assieme ad un quarto personaggio, tale Faris, al Wind Shrine, dove riceveranno in dono le schegge del Cristallo del Vento, ormai frantumato e anche un importante compito. Impedire la distruzione degli altri cristalli, evento che porterebbe l’abbattimento di un cataclisma sul mondo.

La premessa, in parole semplici è questa, molto basilare e molto “Old School”, stile FFIII. Ma, come dicevo qualche riga fa, nonostante la premessa basilare, la trama si dipanerà in una serie di eventi ben studiati e collegati con un buon numero di colpi di scena ed anche varie finestre sul chara development dei personaggi, fino al finale, che varierà lievemente in base ad alcuni fattori. La versione GBA aggiunge un pelino di backstory nel postgame, ma nulla di spettacolare o realmente necessario per godere al meglio dell’esperienza.

GAMEPLAY

Qui, Final Fantasy V brilla in maniera spettacolare. Ritorna il Job System da FFIII, migliorato, espanso e con migliaia di possibilità. Il giocatore sarà in grado di assegnare ai vari personaggi delle determinate Classi, specializzate in vari settori. Dalla lotta melee, al furto, alla magia e così via. Combattendo contro i vari nemici che ci sbarreranno la strada, i personaggi otterranno EXP, Gil e ABP (Ability Points). Questi ultimi, verranno assegnati al Job attualmente in uso, facendolo salire di livello e sbloccando via via, varie abilità, che si dividono in 3 categorie: Attive (utilizzabili in battaglia), Passive (modificano lo status del personaggio, conferendogli aumenti di statistiche o ampliando le sue possibilità) ed Innate (aiutano nell’esplorazione). Una volta apprese le abilità, è possibile cambiare Job e personalizzarlo, applicando in un apposito slot, una, due o tre (a seconda del Job) abilità apprese, creando quindi dei personaggi ibridi, tuttofare o ancora più versati in un campo specifico. Con 26 Job presenti (22 nella versione SNES) e 118 abilità (100 SNES), è facile inutire che le possibilità di personalizzazione sono preossché infinite. Non esiste nessun Job inutile, in quanto ogni Classe ha i suoi punti di forza e i suoi punti deboli. Con le giuste abilità, è possibile creare qualsiasi cosa il giocatore desideri. Con la presenza del Job System, vien da se, come in FFIII, la possibilità di equipaggiare determinati tipi di equipaggiamento a determinati Job. Ad esempio, il guerriero può equipaggiare più tipi di spade, ma non utilizzare i bastoni magici, un mago non può equipaggiare armature pesanti e così via. Ma pure questo aspetto è modificabile, grazie  all’utilizzo delle abilità passive. Tutta questa possibilità di personalizzazione, unita all’effettiva utilità di ogni Job e delle sue abilità, rende FFV inattaccabile, sotto questo punto di vista, rendendolo un gioco adatto allo stile di ogni persona.

Il resto del settore gameplay è composto dai classici elementi della saga: incontri casuali, barra ATB, esplorazione in dungeon più o meno complessi, raccolta dei tesori, distruzione di centinaia di mostri e mostriciattoli, e così via. Caratteristiche che, nonostante l’età, risultano ancora godibili e per nulla pesanti.

L’unico difetto presente in FFV per quanto concerne la giocabilità è rappresentato da un livello di difficoltà piuttosto basso, difficilmente durante la trama ci troveremo bloccati a causa di qualche nemico particolarmente forte, escludendo forse i vari boss segreti, che sono tuttavia facoltativi.

GRAFICA

Quando uscì, nel 1992, FFV era tra i giochi graficamente più maestosi (ricordo che parliamo dell’era SNES). Le location erano ricche di dettagli e ben strutturate, così come lo era il chara design, il monster design e le varie animazioni. Facciamo un salto avanti nel tempo e arriviamo al 2006. FFV Advance esce in Giappone e negli Stati Uniti, per arrivare in Europa nel 2007. Graficamente, il gioco è invecchiato bene e lo schermo del GBA non fa che rendere giustizia alla grafica originale di FFV, arricchendola sotto diversi aspetti: una maggior definizione, nuovi artwork che accompagnano i dialoghi, nuovi background durante le battaglie. Per il resto si tratta di un porting grafico praticamente 1:1, che se su PS1 sfigurava un po’ (ma è poprio il porting per PS1 a far schifo, è fatto con i piedi), su GBA, sebbene non sia ai livelli di Golden Sun o altre produzioni con un livell tecnico superiore, fa la sua porca figura.

SONORO

Final Fantasy V Advance presenta la stessa OST che accompagnò la versione SNES. Brani come Clash on the Big Bridge, Dear Friends e Ahead on our way e altri, erano splendidi all’epoca (seppur non ai livelli della OST di FFVI), e sono splendidi tutt’ora ma c’è un problema legato all’hardware del GBA. Il chip sonoro non rende giustizia alle musiche, e le rende più “chiptune” di quello che già sono. Un vero peccato, perché un OST come quella di FFV meriterebbe di essere ascoltata come concepita. Gli effetti sonori invece, sono rimasti intatti, cosa che potrebbe farli sfigurare se paragonati a quelli di produzioni per GBA dello stesso periodo.

LONGEVITA’

Final Fantasy V Advance è un gioco che offre un buon numero di ore per divertirsi. La storyline richiede circa 30 ore per essere completata, un buon monte ore, ma se si punta al 100%, queste ore possono tranquillamente arrivare a 50, perché la presenza di due nuovi dungeon aggiunti, numerosi boss segreti, tra cui alcuni particolarmente potenti, la possibilità di completare il bestiario e quella di portare al massimo tutti i Job presenti, nonché l’elevato replay value dato per l’appunto dalla presenza di numerosi Job da sperimentare e il tempo investito in vari “esperimenti” per adattare il Job System e le sue classi al proprio stile, di tempo per giocare a profusione ce n’è.

CONCLUSIONE

Final Fantasy V Advance è sicuramente un ottimo titolo a disposizione di ogni possessore del GBA, in quanto presenta ed offre una storyline curata e godibile, un gameplay stellare, un buon comparto tecnico e parecchie ore di gioco. Consigliato ai fan della saga che se lo sono persi, ma non solo. E’ un titolo adatto a neofiti, fan del Job System, statistiche e tattiche. Complimenti a Square-Enix per aver riproposto su GBA non solo FFV, ma tutta la “trilogia” di capitoli usciti su SNES.

TRAMA: 8

GAMEPLAY: 9.5

GRAFICA: 8.5

SONORO: 8.5

LONGEVITA’: 9

VOTO COMPLESSIVO: 9.5

Alla prossima!

Nerdamente Vostro,

Zio Name

commenti
  1. Lv scrive:

    Non hai citato “Nostalgia” tra i brani è_é

    La mia personale critica è sul fatto che il gioco permette un ampia personalizzazione ma allo stesso momento tutto ciò non è prettamente necessario al fine del gioco stesso, è una cosa che vale anche per FFX2

    FFV è fattibile dall’inizio alla fine con i primi Job che si ottengono, man mano ottieni nuovi Job ma il gioco non spinge a cambiarli… si può farlo ma non è necessario

    io penso che non sia un’evoluzione inattaccabile del III ma che sarebbe stato migliore se avesse preso dal III l’idea di un evoluzione di Job dando poi maggiore alternativa

    io vedo quindi libertà di sviluppo fine a se stessa, sono tutti utili quanto son tutti inutili, penso che con così tanti Job si potesse fare di meglio

    ovvio che, se ciò che interessa di più è una libertà di stile di gioco e personalizzazione, FFV allora risulta uno dei Jrpg più interessanti da questo punto di vista

    • Zio Name scrive:

      E’ quello il suo pregio, difatti. Il Job System è adattabile: vuoi finire il gioco con un party classico “Knight, Thief, White Mage, Black Mage”? Puoi farlo. Vuoi sperimentare, creare combinazioni assurde o fare il gioco con i 4 Job apparentemente più inutili del gioco? Puoi. Vuoi crearti i personaggi fotocopia? Puoi. E così via. E’ in quello che sta la sua forza e la sua adattabilità, perché pure in FFIII puoi partire con Warrior, White Mage, Black Mage, Thief e continuare per tutto il gioco, magari seguendo una linea evolutiva tipo FFI: Warriori -> Paladin, Thief->Ninja, White Mage->Devout, Black Mage->Warlock. C’è un solo pezzo dove si è potenzialmente costretti a cambiare Job, e solo per un dungeon, ma come accennato, non è nemmeno necessario, perché posso limitarmi a spammare magie e i nemici non si splittano.

  2. ladymosquito scrive:

    Si vede che questo videogioco ti piace😛
    Mi domando se Square annuncerà il remake per il 3DS

  3. Arminio scrive:

    Mancava una recensione di FFV😀
    Riguardo ai job, penso che nonostante tutte le varie abilità alcuni job come il mime siano non inutili, ma comunque meno utili di altri job più versatili.
    Se poi hai capito come usare bene il mime, il bard e il trainer, meglio così, me lo spieghi😀

    Comunque sono d’accordo con il voto.

    • Zio Name scrive:

      Mime: Epic Multiclass. Puoi farci il Caster Definitivo, volendo. Pensaci un momento: White/Black/Time/Summon Magic + Dualcast. Con i giusti accessori, piò diventare una Killing Machine. Ricordo nell’ultima partita a FFVA Advance, Lenna, era Mime con White, Black e Dualcast. Equippata solo con roba che aumenta la potenza della magia. Dualcast Firaga = 19,998 danni a botta, se si becca la debolezza, sennò, sui 15-16,000.

      Bard: Un’ottimo Buffer. Se accompagnato con un buon equip e un buon team, lo rende virtualmente immortale. Sfruttando canzoni come Mighty March, Hero’s Rime, Swift Song o Romeo’s Ballad, può tranquillamente sostituire un White Mage, o un Time Mage.

      Beastmaster: Equippato con la Konago Guard, può catturare i nemici con una facilità assurda, ed una volta rilasciati questi nemici sul nostro avversario, possono avere effetti devastanti. Per non contare quanto facile rende l’apprendimento di tutte le Blue Magic o l’abbattimento di nemici particolarmente forti come il Dragon Zombie nel castello dove sono situate le 12 Armi Leggendarie.

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