Recensione TV: Hell’s Kitchen

Pubblicato: aprile 9, 2011 in TV & Cinema
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Ed eccoci alla prima recensione di un programma televisivo (Serie TV, Anime, Programmi vari, ecc…). Trattandosi del primo tentativo, ovviamente non sarà proprio perfetto, ma col tempo ovviamente migliorerà, com’è successo per le recensioni dedicate ai videogames. L’oggetto della recensione di oggi è un Reality Show americano diverso dal solito. Niente Grande Fratello, Saranno Famosi, ecc… E’ paragonabile più ad un “talent show” che ad un reality show nudo e crudo. Vabbò, diamoci sotto. Ah, solo una piccola nota: non darò dei voti parziali, ma solamente un voto complessivo ed una lista di pro e contro.

 

Benvenuti all’inferno

Hell’s Kitchen US è un programma televisivo dedicato alla cucina, dove i concorrenti gareggiano tra di loro divisi in due squadra, la rossa e la blu (donne e uomini). Ad ogni puntata dovranno partecipare a delle sfide e poi occuparsi del servizio del ristorante (appunto “Hell’s Kitchen”) durante la serata. A condurli, ma sopprattutto a sgridarli in maniera brutale ci sarà uno degli chef più famosi al mondo, Gordon Ramsay. Oltre ad essere un abilissimo cuoco, Gordon è un concentrato di malvagità pura, senza peli sulla lingua. Non mancheranno piatti buttati a terra, parolacce, cibo lanciato, gente cacciata via e quant’altro. Per certe persone, questo potrebbe essere una cosa deleteria, ma aiuta a capire meglio qual’è la pressione da gestire in un ristorante d’alto livello. Tuttavia, il focus principale ovviamente sta sulla parte culinaria. A partire dalle singole sfide ai vari piatti proposti, nonostante il menù del ristorante in se sia abbastanza statico, ho trovato un gran numero di piatti interessanti. Il programma è inoltre facilmente comprensibile anche da chi non capisce una cippa in cucina.

 

Effetto domino

Andiamo ad analizzare la struttura delle puntate. Partiamo dalla durata, di circa 42 minuti. Ad esclusione della prima puntata, ogni puntata riprende da dove la precedente s’era conclusa, per poi dedicare la prima metà alla sfida della puntata, con relativi vincitori e perdenti, chi dedicato a godersi la vittoria e la ricompensa, chi dedicato a subire la punizione del giorno. Durante la seconda parte, la puntata si focalizza sul servizio serale, che, a seconda della prestazione dei concorrenti può essere sospeso in maniera brutale da Gordon, ormai con le palle piene per i continui errori, oppure concluso con più o meno problemi. A fine serata viene nominata una squadra vincitrice, immune dall’eliminazione. Dalla squadra perdente, verrà selezionato il “migliore dei peggiori”, che dovrà nominare due suoi compagni di squadra per l’eliminazione. I due nominati dovranno quindi convincere Gordon a farli restare, ma alla fine uno dei due andrà a casa. La puntata si concluderà quindi con un commento dell’eliminato ed un commento di Gordon sul perché dell’eliminazione. Segue poi una breve anticipazione della puntata successiva.

 

Godimento e hype

La struttura semplice delle puntate e il loro essere generalmente ricche d’eventi, rendono molto piacevole guardare i vari episodi, e le varie anticipazioni, riescono a tenere alto l’hype per ciò che accadrà nel segmento successivo o nella puntata successiva. Anche perché non mancheranno colpi di scena, tradimenti, ferite, malori, litigi, e così via.

I vari membri del cast, tra Gordon, i vari chef, e il mitico, inimitabile Jean Philippe (il Maitre, da me amichevolmente chiamato “Geipi”) sono totalmente differenti, abbiamo ogni “ruolo”: il leccaculo, il bastardo senza scrupoli, il sentimentale, l’altruista e così via. E’ facilissimo affezionarsi ad alcuni personaggi ed odiarne altri, arrivando a fare il tifo per o contro di loro. Tutto ciò, ovviamente permette buona immedesimazione da parte dello spettatore.

 

Regia

Non sono un esperto in regia, riprese e altro, ma proverò comunque a dare una mia opinione. Ho trovato le riprese generalmente ben studiate, offrono sempre una buona visuale sulla scena, permettendo allo spettatore di capire sempre cosa avviene sullo schermo. Anche il comparto audio è ben studiato. Le musiche di sottofondo non coprono mai il parlato e sono gradevoli all’ascolto. I produttori si sono anche premurati di sottotitolare le parti dove i concorrenti parlano sottovoce, rendendo difficile l’ascolto, così da non poter perdere nessun retroscena o complotto. L’unico “problema”, se così’ si può considerare, è la censura delle parolacce, ma a mio modo di vedere, la censura aggiunge un “non so che” di particolare, che probabilmente, senza censura andrebbe perso. Dopo averlo scoperto per caso su Cielo (canale 26 Digitale Terrestre, per chi fosse interessato), ho guardato le puntate in lingua originale, ma ogni tanto spulcio la versione italiana mentre faccio zapping. Il doppiaggio fa cacare. Spesso trovo termini tradotti in maniera sbagliata, pronunce assurde e così via. Se potete, guardatevelo in lingua originale.

 

“Excellent!”

Tirando le somme, ho trovato Hell’s Kitchen uno show veramente ben fatto e piacevole da guardare. In 8 stagioni che ho guardato (ed una nona stagione in arrivo il 19 luglio), pochissimi momenti morti o puntate “sottotono”. Certo, non sempre hanno vinto i miei preferiti, ma non si può volere tutto. Lo consiglio a chiunque, senza distinzione d’età, sesso, mestiere, istruzione o quant’altro, perché è godibile da chiunque.

 

VOTO COMPLESSIVO: 9

Pro

+Jean Philippe & Gordon❤

+Si possono imparare molte cose su come funzionano le cucine di lusso

+I cast sono variegati e con esperienze ed origini differenti

+Appassionante

 

Contro

-Dall’8° stagione è andato via “Geipi” ç_ç

-I vostri chef preferiti potrebbero venir eliminati prima del previsto

-Alcuni chef particolarmente odiosi

commenti
  1. Flashwade scrive:

    Ho visto tutte le serie, che devo dire, MAGNIFICO.
    Devo dire che la mancanza dello “sfigato belga” (citazione di gordon quando è andato a sbattere sulla porta di vetro che porta alla cucina xD) si fa davvero sentire.
    L’unica pecca è che lo trovo talvolta ripetitivo.
    Le ultime stagioni hanno dalla loro parte una gran dose di competitività specialmente nella fase finale, vedisi la sfida tra danny e paula, e dave con kevin; l’ultima leggermente di meno; al contrario della terza stagione dove rock ha vinto a mani basse.

    Qua ti pongo la domanda milionaria: perchè nella penultima serie c’era come souschef heater, ex vincitrice? (umba, il ristorante deve girare poco O_o)

    E sottolineo la classe di scott che c’è sin dalla prima stagione

    • Zio Name scrive:

      Perché il contratto col ristorante TerraRossa durava solo un anno o due. Evidentemente Gordon le ha proposto di provare ad affiancalro mentre non aveva lavoro.

  2. ilaria scrive:

    ciaooo ma chi ha vinto tra dave e kevin?????grazie 1000

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