Recensione: Final Fantasy VIII

Pubblicato: settembre 18, 2011 in Recensioni, Videogames
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Era il 1999, quando, sulla scia del successo del predecessore, Final Fantasy VIII entrava nelle case di milioni di appassionati in tutto il mondo. Le vendite furono eccezzionali, ma il gioco divide ancora oggi i fan della saga: da una parte abbiamo chi lo apprezza, dall’altra, chi lo detesta. Andiamo assieme a scoprire la verità.

 

I don’t want to wait… Ah no, ho sbagliato apertura

Final Fantasy VIII parte in maniera decisamente interessante e ci pone nei panni di Squall, introverso studente dell’Accademia Militare di Balamb (Garden per gli amici). Dopo una breve missione tutorial, il giocatore viene mandato ad affrontare una missione molto importante, da cui prenderà forma la trama vera e propria. Parlando di quest’ultima, c’è da dire che il potenziale per qualcosa d’interessante c’è e nei primi due dischi di vede, grazie anche a qualche colpo di scena ben studiato. Il problema sorge nella seconda metà del gioco, quando comincia a diventare blanda, troppo incentrata sulle vicende amorose del protagonista e poco su tutto il resto, abbandonando completamente lo stile iniziale. Il problema maggiore del comparto narrativo però non è rappresentato dalla trama, bensì dal cast. I personaggi, escludendone 2-3 sono bidimensionali e privi di qualsiasi tipo di sviluppo caratteriale, e come se non bastasse, sono tutti parecchio stereotipati, al punto che se ci fossero state delle cassapanche, non ci sarebbe differenza, narrativamente parlando. È un vero peccato, perché dalle premesse iniziali, poteva nascere qualcosa di ottimo, specialmente sviluppando il lato geopolitico del mondo e i suoi conflitti, invece di concentrarsi su problematiche che sembrano uscite da un qualsiasi telefilm medio sui teenager americani.

 

Quando le buone idee vengono sviluppate male

Passando al Gameplay, FFVIII butta in tavola idee interessanti e potenzialmente funzionali, solo che tutto ciò finisce per ritorcersi contro il giocatore, rovinando l’esperienza di gioco. Ma per capire il perché di tale problema, andiamo ad analizzare con calma tutti gli elementi che compongono questo aspetto del videogame.

Iniziamo dal sistema di sviluppo, chiamato Junction System. Quest’opzione del sistema di crescita permette di abbinare i personaggi alle varie Evocazioni (qui chiamate Guardian Force, o GF per brevità) così da poter attivare ed equipaggiare varie abilità che si dividono in attive, passive ed extra. Inoltre, sarà possibile abbinare ai vari parametri le varie magie presenti nel gioco (tornerò su questo punto poco più avanti) per potenziarle oppure per ottenere bonus alla difesa/attacco. Sarà possibile gestire la cosa manualmente, oppure lasciare che venga gestita in automatico secondo alcuni schemi preimpostati (tanto non c’è differenza, si finisce per essere troppo sgravi a prescindere). Ma già qui si si può notare una falla non da poco. L’abbinare le statistiche alle magie, implica che l’utilizzo di queste ultime comporti una riduzione delle prime, problema che porta a non utilizzare le magie perché altrimenti la statistica collegata diminuirebbe.

Rimanendo in tema con le magie, è sparito il classico sistema a MP, e ora le magie sono diventate cumulabili. Sarà infatti possibile assimilarle dai nemici o da determinate fonti sparse nel mondo di gioco per un massimo di 100 unità ciascuna, rendendo le magie ne più ne meno di semplici oggetti.

Il tutto si chiude con un sistema di creazione di oggetti e magie, abbastanza elementare ma funzionale.

Il gioco infine offre varie sidequest, tra cui un minigioco di carte collezionabili, chiamato Triple Triad che risulta davvero divertente e capace di dare molte soddisfazioni.

 

Real World

FFVIII offre sicuramente un comparto grafico di altissimo livello, e cambia stile rispetto al predecessore e al capitolo seguente, abbandonando l’utilizzo di personaggi deformed in favore di personaggi “real-size”, condendo il turno con animazioni discrete e degli ambienti prerenderizzati.

Il cambio di stile si riflette anche nel design delle ambientazioni e delle varie tecnologie, che ricordano per certi aspetti il mondo reale, offrendo un risultato che potrebbe piacere come non piacere, ma lo sforzo va sicuramente premiato.

 

Ears on me

Il comparto sonoro di FFVIII è di buon livello. Gran parte delle tracce audio che accompagnano gli eventi a schermo sono ben studiate e suonate, e riescono a stimolare il giocatore con il giusto feeling. Particolare cura è stata posta nelle musiche che accompagnano le boss fight, mentre alcuni brani ambientali lasciano un pelino a desiderare, ma si tratta di pochissime tracce. Da sottolineare l’alta (per l’epoca) presenza di brani cantati.

 

Il giusto equilibrio

L’ottavo capitolo della saga offre una longevità soddisfacente, sia che si guardi ad una partita dritta come un fuso, sia che si guardi ad una partita completa al 100%. Per la trama, il gioco richiede dalle 25 alle 30 ore, per completare tutto al 100%, si va sulle 55-60, un monte ore non troppo grande che riesce a rimanere soddisfacente. Non offrendo alcun tipo di attività post-game o NG+, la rigiocabilità del titolo dipende dalla voglia e dallìinteresse del giocatore.

 

Provaci ancora, Square

Final Fantasy VIII è un prodotto che purtroppo riesce a colpire solamente sotto il profilo tecnico e proprio come Final Fantasy X, parte con delle buone idee di base, ma l’esecuzione lascia parecchio a desiderare per quanto concerne trama, sviluppo dei personaggi e gameplay. Consigliato per “cultura generale” in ambito jRPG, ma consiglio a coloro che sono in cerca di un’esperienza soddisfacente di puntare ad altro, magari proprio a Final Fantasy IX, il capitolo successivo.

 

TRAMA: 4.5

GAMEPLAY: 5

GRAFICA: 9

SONORO: 8

LONGEVITA’: 8

 

VOTO COMPLESSIVO: 5

 

Pro:

Comparto tecnico di qualità

Colonna sonora gradevole

Longevità su ottimi livelli

 

Contro:

Trama deludente

Gameplay ricco di difetti

 

Nerdamente Vostro,

Zio Name

 

P.S.: Non preoccupatevi, per un po’ la smetterò con la recensione di abomini, la prossima recensionesarà su un gioco che m’è piaciuto molto.

commenti
  1. flashwade scrive:

    Mi chiedo se c’era bisogno di tirare altra merda su un titolo che avevi già ampiamente demolito in podcast ._.

  2. Carmax91 scrive:

    *consiglio a coloro che sono in cerca di un’esperienza soddisfacente di puntare ad altro, magari proprio a Final Fantasy IX, il capitolo successivo.*

    Ecco perché lovo questo ragazzo e il suo blog LOL

  3. Dunther scrive:

    Capisco che alcune meccaniche non siano riuscite benissimo, ma questo rimane il capitolo di Final Fantasy che mi ha preso maggiormente, soprattutto per ambientazione e trama.
    “il gioco divide ancora oggi i fan della saga: da una parte abbiamo chi lo apprezza, dall’altra, chi lo detesta” Direi che è palese che sei schierato nella seconda fazione😄 nient’altro da aggiungere.

  4. Arminio scrive:

    Meraviglioso, non c’è che dire.

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