Recensione: Devil Survivor 2

Pubblicato: aprile 5, 2012 in Recensioni, Videogames
Tag:, , , , , ,

Ed eccomi qui con il primo “esperimento” per quanto concerne il nuovo metodo recensitivo (esisterà? who cares, si capisce che intendo). Il gioco che andrò a recensire è Devil Survivor 2.

More (and less) of the same…

C’è un detto che dice “Se non è rotto, non aggiustarlo”. Evidentemente, ad Atlus questo detto è sconosciuto, perché dopo la buonissima esperienza narrativa avuta con il primo Devil Survivor, mi sono ritrovato tra le mani un sequel che si slega totalmente per quanto concerne trama e personaggi, ma si slega dal setting più “classico” (AKA: Dio versus Satana), in favore di qualcosa di molto più “Personiano”, sotto certi punti di vista. L’incipit della trama, long story short è questo: In una giornata qualunque, il Giappone si ritrova sommerso in un mare di merda (metaforicamente parlando) ed il protagnista (assieme al suo amico scassacazzi che avrei ucciso dopo 5 minuti), si trova per l’appunto in mezzo a questo mare di merda, e si troverà a dover sopravvivere. Il tutto ovviamente è riassunto in maniera molto semplice e senza spoiler. Devo dire che bene o male, la trama principale scorre relativamente tranquilla senza colpi di scena particolarmente “WTF” o da Oscar, e si può dire che sia cosa buona, se non fosse che il cast sia praticamente insulso. Di tutto il cast (che risulta comunque variegato presentando vari archetipi presi direttamente da jRPG 101) salvo 4 (anche se due si sputtanano brutalmente nella fase finale) personaggi, che si sono rivelati interessanti.

Tutto il Cast si può approfondire tramite dialoghi opzionali che funzionano più o meno come i Social Link di Persona 3 e 4. Il risultato è qualcosa di “misto”. Da un lato abbiamo dei “SL” che mostrano fette di Slice of Life totalmente inutili, dall’altro abbiamo dei “SL” che approfondiscono e si intrecciano la trama, sviluppando bene i personaggi. Dei bonus relativ al gameplay parlerò nell’apposita sezione.

Finali… Beh… Inferiori a quelli del primo capitolo, non solo per la loro esecuzione, ma anche per la loro “differenza” rispetto all’essere dei canonici finali “Law/Neutral/Chaos” come lo erano nel primo. Almeno quelli del primo lasciavano più spazio all’immaginazione del giocatore ed offrivano un maggior senso di soddisfazione.

In conclusione, trama accettabile, ma nulla di eccezionale, manca quel qualcosa che riesca a far dire al giocatore “Fa parte dell’universo MegaTen”, cast da buttare quasi in toto.

Tanti alti, pochi bassi

Fortunatamente, sul lato gameplay non c’è quasi nulla da criticare. tutto quello che era presente nel primo episodio è presente nel sequel, più qualche comoda aggiunta. Partiamo subito dalla novità principale, l’influenza del Fate System sul gameplay. Man mano che si sviluppano i livello del Fate System con i vari membri del cast, questi acquisiscono vari bonus. Si parte da “semplici” resistenze elementali, passando per la possibilità di crackare le skill avversarie in “co-op”, per finire su demoni esclusivi (AKA: sblocchi la possibilità di fonderli) e sulla possibilità di scambiarsi i demoni in real-time durante gli scontri. Inoltre è stato migliorato il sistema di fusione dei demoni, con la possibilità di aggiungere degli “Add-on” per ottenere ulteriori bonus (probabilmente una “pezza” per riparare alla malsana idea di non poter fondere i Mitama durante la prima partita, ma whatever) per il demone risultante. Il tutto funziona più o meno bene (complice l’aggiunta di nuovi demoni e di nuove skill) se non fosse che…

La difficoltà del gioco è più bassa rispetto a quella del predecessore (con alcuni lievi picchi qui e la) e l’aggiunta del Compendium non fa che facilitare la vita, visto che mi basta ricomprare un demone già in mio possesso (escludendo gli Unique), nel caso sia riuscito a creare una fusione “perfetta”.

Concludendo pure questa analisi… Gameplay migliorato a livello generale, penalizzato lievemente da alcune scelte di design.

Change the skin, the color set and DeSu 2 is ready

Well… Graficamente non c’è molto da dire, il gioco è praticamente un re-skin del primo capitolo, nulla di più, nulla di meno. Il chara design, piacevole nel primo, specialmente quello di alcuni personaggi come Amane, Gin, Haru e Naoya, è lievemente inferiore, personalmente salvo solo Hinako e Fumi. Le animazioni sono identiche, la schermata di battaglia pure… Cambia la colorazione dei  menu e della UI, che da un predominante rosso nel primo, passa ad un predominante “blu-azzurrino” nel secondo.

That’s it, senza infamia e senza lode.

Error 404: Music “not found”

A livello sonoro, DeSu 2 fa passi indietro rispetto al predecessore. La OST del primo capitolo rendeva molto di più l’atmosfera apocalittica del gioco, mentre quella del sequel, vuoi per il cambio di stile, vuoi perché avevano esaurito le idee, vuoi perché boh… Manca di “potenza”. Salvo 2-3 brani in particolare, ma il resto è come la grafica: ne arte, ne parte.

When 8 days last 20 hours.

DeSu 2… È corto. Più corto del predecessore. Per tutta una serie di motivi, principalmente: costringe a molto meno grinding, è possibile impostare la velocità delle animazioni, le battaglie sono molto più rapide e la storia è più corta. O perlomeno questa è l’impressione che il gioco mi offre se lo paragono al primo DeSu. Devo ammettere che probabilmente ha influito anche l’esperienza accumulata nel capitolo precedente, ma vedo che la media generale che spunta in giro per quanto concerne la longevità va da un minimo di 15 ore ad un massimo di 20, 22 ore. A me è durato 20 ore tonde tonde (ok, qualche minuto di meno), spendendo tempo sul Fate System e ad affrontare battaglie extra per crackare eventuali skill interessanti. Il gioco offre fnali multipli e vari bonus da NG+ per incentivare alla longevità, ma personalmente non m’interessano granché, anche perché non so se considerare la longevità bassa o alta.

Un passo indietro, uno avanti, ti fermi, un altro indietro e ti fermi.

Riassumendo il tutto, ho trovato DeSu 2 un titolo con una trama “piacevole” ma con i suoi difetti, un gameplay soddisfacente, sebbene con qualche lievissimo difetto, un comparto tecnico gradevole alla vista ma che non eccelle ne sprofonda, un comparto sonoro debole ed una longevità “boh”. Paragonandolo al predecessore risulta inferiore se considero l’esperienza complessiva, preso come gioco a se stante diventa un titolo gradevole, ma che personalmente non consiglierei ad altre persone se non in caso di “necessità” (AKA: non mi rimane altro da giocare).

Nerdamente Vostro,

Zio Name

commenti
  1. flashwade scrive:

    Well, il gameplay non potevano sputtanarlo più di tanto, ma sono comunque riusciti ad aggiungere alcune migliorie apprezzabili. Tuttavia non sono convinto della bontà dell’introduzione del compendium. Se si inserisce quello, BISOGNA togliere la funzione search o viceversa.Mia run docet

    La trama si fila via liscia, però davvero non desta interesse. Non ci si chiede mai “WTF is happening here”, tutto è molto piatto e prevedibile. Non mi sento di dire che sia spoglia di eventi, ma questi eventi sono gestiti malissimo. Ad esempio gli eventi riguardanti nicaea diventano quasi una pallosa routine e nulla più.
    La narrazione davvero non riesce a coinvolgere nè ad attrarre più di tanto, e prosegue suscitando abbastanza indifferenza. Fate system inutile, colpa anche sua che riempie le parti della giornata che magari potevano essere riservati a dialoghi più interessanti su ciò che accade piuttosto che “vuoi vedere come ballo bene?”

    Il cast è un disastro, maltrattato, malcurato e malgestito.

    • Zio Name scrive:

      Bene o male mi aspettavo un commento del genere da parte tua, ma non ho mica capito se questo nuovo tipo di recensione ti piaccia o meno, onestamente.

      • flashwade scrive:

        A me piace il nuovo stile, perchè risulta meno filtrato e più istintivo. Lo ritengo particolarmente adatto quando vuoi scrivere a caldo.

  2. Lv scrive:

    Come sai già non sono molto d’accordo, ma questo è dipeso soprattutto dal fatto che abbiamo una visione diversa del primo capitolo, che nel mio caso non è positiva quanto la tua ( come Chara-Cast-Ost-Finali-ecc… )

    Poi per quanto mi riguarda l’ibridazione Persona-SMT era già evidente dal primo sia per situazioni che per quei personaggi evidentemente “Personiani” affiancati a quelli legati alla logica degli allineamenti ( sembra quasi ti sia dimenticato dei vari Midori, Haru, ecc… ), ne viene meno la componente SMT nel gioco e quindi ciò che dici non trova riscontro con la mia esperienza non solo nel gioco ma anche in generale in essi.

    Segnalo anch’io le 20 ore della prima run, effettivamente troppo poche e dipese dalla minor difficoltà e necessità di Free Battle.

    Passando oltre, perché di DS2 ne abbiamo già parlato in maniera più approfondita sul megaten forum, lo stile della recensione appare più personale e di getto del precedente, m’ha dato l’impressione che sia più “tuo” e se è questo l’obbiettivo che ti prefiggi prosegui con questo, però pare più un tuo commento/parere approfondito da forum che una recensione… al di là dei voti penso di preferire il precedente applicato a quella che vorrebbe essere una recensione

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...