Archivio per la categoria ‘Scervellate varie’

Knock-Knock…

Pubblicato: maggio 2, 2013 in Scervellate varie

Well… I’m kinda wondering of getting this blog up and running again. Con qualche modifica al layout, probabilmente, dipende se c’è qualche nuovo layout interessante. Sto anche valutando l’ipotesi di fare un “Format Blog:” e ripartire da zero, usando un approccio differente, magari più generale ed un stile molto meno rigido e più “naturale”, un po’ come nei post “di svago” come quelli che scrivevo mentre ero in fase notte o quello totalmente “idiota” sullo shopping.

 

Non so ancora bene come rimodellare il tutto, devo pensarci con calma. Potrebbe anche darsi che dato il bacino d’argomenti allargato possa chiudere definitivamente questo ed aprirne un altro un po’ meno “Zio Name-istico” e più “Emanuele-istico”.

 

Well, nerdamente Vostro,

Zio Name

 

Qualche giorno fa, leggendo una recensione di Xenoblade che era piuttosto “fuori dal coro”, per la precisione quella di videogame.it, ho iniziato a riflettere, perché quella riflessione è stato un forte stimolo al riguardo. Premetto che quanto scriverò è puramente un punto di vista, anche perché, seppur ho giocato un gran numero di jRPG, sono praticamente rimasto all’oscuro della generazione attuale, se non per un paio di “occhiate” con The Last Remnant (in gioco adesso) e Eternal Sonata (a scrocco, versione 360) per quanto concerne le home console, mentre le due portatili della ormai “passata” generazione (PSP e DS) le ho praticamente spolpate, giocando di tutto e di più.

 

Un po’ di storia

Torniamo indietro nel tempo, per la precisione a quando il genere stava diventando un genere di “massa” in Giappone. Ovviamente mi riferisco all’ascesa di Dragon Quest e Final Fantasy. Se andiamo a vedere il jRPG medio di quel periodo, ci troviamo davanti a dei prodotti compatti, lineari e generalmente privi di attività secondarie, se non per un paio di sparute quest, generalmente legate alla trama ed al mondo di gioco. Prendendo due esempi “estremi”, abbiamo Dragon Quest I & II, totalmente privi di side quest, oppure gli Ys, che altro non sono che una “linea retta” dall’inizio alla fine, che segue, per citare il recensore di videogame.it, i bisogni dei protagonisti. Andando avanti nel tempo, troviamo una sempre maggior incidenza delle side quest, più o meno necessarie e più o meno invasive, fino ad arrivare a dei casi “estremi” come Dragon Quest IX, Xenoblade (leggendo sia quella recensione che i pareri di varie persone su altri forum, la mole di side quest è impressionante) ed anche The Last Remnant.

 

La situazione attuale

Penso che oggi come oggi si possa dire senza troppi problemi che molti jRPG vengono infarciti di quest su quest per coprire delle carenze nel succo del gioco in se, che ricordo essere quello di raccontare una storia negli jRPG. Abbiamo assistito ad una crescita nelle tipologie di quest: fetch quest, kill [random number] monsters quest, secret boss quest, talking quest, ecc… molte delle quali prive di attinenza con la storia, il mondo di gioco e così via, ma inserite puramente come “riempitivo”, per allungare il brodo. Ormai, almeno stando al mio “bagaglio culturale”, gli jRPG story driven, con quest attinenti alla trama e/o ai personaggi li conto sulla punta delle dita. In tutti gli altri casi non sono altro che un modo per mascherare del grinding o infilare dei personaggi extra che non hanno influenza minima sulla trama (esempio: i Leader Unici di The Last Remnant, che sono si più potenti delle unità random standard, ma prenderli o non prenderli non ha la minima influenza nel grande ingranaggio della trama).

 

Il mio punto di vista

Devo essere sincero, a me ogni tanto piace mettermi li, staccare il cervello e stare a fare quest su quest “così per”, in un certo senso. Tuttavia, una cosa che non sopporto è il modo in cui spesso le quest sono inserite nel contesto. Quest con un “time limit” senza senso, quest che cozzano con il bisogno dei personaggi e della trama, il classico “calderone” di quest da fine gioco, del tipo “Ehi, la Meteora invocata da Sephiroth sta per schiantarsi sul pianeta, ma fregatene, prenditi pure del tempo per sclerare dietro al breeding dei chocobo, spendere vagonate di Gil al Gold Saucer per ottenere oggetti che nel 90% dei casi non ti serviranno ma chissene, visitare dungeon MAI nominati in tutto il gioco, farti fare il culo dai due superboss e così via”.

Un OTTIMO metodo di infilare delle Side Quest (sia attinenti alla trama, sia al setting), l’ho trovato in Mana Khemia, ed è dovuto alla sua struttura a periodi, offrendo dei periodi dove potersi dedicare a cose extra senza che questo influisca sulla trama o sui bisogni dei personaggi, anche perché rispecchia un po’ la realtà. Faccio un esempio per spiegarmi: da piccolo, quando andavo a scuola (elementari e medie), tendevo a preavanzarmi sempre, così da aver maggior tempo libero per fare quello che volevo. Mana Khemia sfrutta un concetto simile: se ti comporti come devi, soddisfando prima i bisogni narrativi, ti premiamo con del tempo libero che puoi sfruttare come preferisci: vuoi cercare dei lavoretti per qualche soldo in più? Puoi farlo. Vuoi andare a farmare ingredienti? Puoi. Vuoi spendere tempo a sperimentare con l’alchimia? Idem. Vuoi uscire con i tuoi amici? Puoi. Vuoi dormire per far passare il tempo e continuare la trama? Puoi.
Ci sono anche i casi in cui la trama è costruita sulle quest, ma generalmente si tratta di una categoria specifica di jRPG, quella dei dungeon crawler come Etrian Odyssey (il primo esempio che m’è venuto in mente) dove le quest principali portano avanti il canovaccio narrativo o altri casi dove le quest portano avanti la trama (Trails in the Sky) ed in quel caso non ho nulla da ridire.

Ciò che sto cercando di dire è questo: è bello offrire al giocatore libertà e tante cose da fare, ma tutto questo dev’essere fatto in maniera intelligente, specialmente se si tratta di un jRPG Story Driven, dove le quest devono essere inserite quando la narrazione lo permette, non quando capita. Riprendendo l’esempio di prima con FFVII, “sospendere” l’arrivo di una meteora per permettere al giocatore di fare quello che vuole è semplicemente assurdo. Farlo invece quando c’è una pausa narrativa, come ad esempio un “Dobbiamo fermarci in questo villaggio per qualche giorno, in attesa che arrivi l’emissario dal regno XY, spendi il tempo come preferisci” è un momento già più adatto per infilare delle quest, purché siano relative a quella zona ed a quel frangente narrativo e non qualcosa del tipo “Adesso che sei arrivato al villaggio P, puoi tornare al villaggio A per fare una fetch quest”.
Abbiamo infine il classico “post game”, dove generalmente ci si trova ad affrontare qualche super boss “delle leggende” che rispunta totalmente a caso, magari in un dungeon che spunta pure totalmente a caso. Generalmente sono un fan del post game solo in certi casi, ossia quando offre contenuti attinenti alla trama. Un esempio è quello di The World Ends With You, che offre un post game relativo alla trama con la possibilità di raccogliere dei Report che vanno ad approfondire ulteriormente la trama o quello del primo Disgaea, che senza ombra di dubbio è una grindfest di proporzioni “epiche”, ma soddisfa comunque perché offre una side story che riesce ad incastrarsi con la trama ed anche una quantità notevole di cameo provenienti da altri giochi NIS, ma che riescono ad incastrarsi comunque con il mondo di gioco.

 

Il futuro?

Non so cosa ci rivelerà il futuro. In un mondo ideale, gli sviluppatori riusciranno a trovare un equilibrio tra le necessità narrative e la necessità personale di “avercelo più grosso” proponendo il gioco più “ricco” del momento. Ma ho seri dubbi che possa succedere. Continueremo a trovarci con le due categorie di base più degli ibridi, con la bilancia che pende verso il “quest-penis”. Personalmente, mi ritengo fortunato, perché per ora ho ancora talmente tanti di quei retrojRPG da giocare che non dovrò affrontare il problema per un bel po’. Ma la domanda che mi frulla in testa è: la vostra idea/posizione al riguardo?

 

Nerdamente Vostro,

Zio Name

Post vacanziero

Pubblicato: luglio 24, 2012 in Scervellate varie

Yep, il blog si scrive da solo.

Che dire, dalla mia sede delle vacanze segreta (così quell’omone scortese di nome Level non mi trova), osservo e vedo tutto. Vedo come tutto bene o male per il mio “padrone” scorra in maniera praticamente perfetta. O, per essere realisti, semi perfetta.

Ha trovato la compagnia giusta, si trova da Dio, si diverte, esce, “lavora” come volontario al Centro Giovani, organizza feste (ove per feste s’intendono delle robe blande, totalmente analcoliche e più che soddisfacenti nella loro semplicità.L’unica cosa che non manca mai è la musica anni ’80), uscite e tutto.

Dopo anni da “esiliato” sociale si sta godendo l’estate come ogni persona normale. Per quanto lui e la sua combriccola possano essere “normali”. Certo, ha pure litigato con l’altra compagnia che frequentava, perché ormai ci si trovava sempre più “alieno” che qualche nervo sarebbe saltato, ma pazienza, succedono ste cose pure a lui.

E le mostre organizzate anche da lui per i laboratori del Centro Giovani, un lavorone assurdo per cui è anche stato ringraziato pubblicamente e si stava semi nascondendo dalla vergogna. Sta seriamente pensando di continuare su questo percorso da volontario a tempo pieno, magari trovandone uno sbocco lavorativo in futuro. Puramente a livello d’ufficio/organizzativo, anche perché grazie a dio non servono animatori o altro. Ma la cosa che sicuramente gli fa più piacere è che avendo acquistato fiducia con i due responsabili, ha accesso alle chiavi e di conseguenza al frigo del bar ed alla macchinetta del caffè, il che vuol dire bere aggratis (o acqua naturale o caffè, ma sempre roba gratis è).

Ma più di tutto, è sicuramente soddisfatto sul piano emotivo. Dopo anni d’eremitaggio sentimentale dovuti sia a fattori esterni che alla sua stupidità (è una storia lunga che magari mi terrò per un’altra volta, chissà) è finalmente riuscito ad uscire dal guscio e a trovare una ragazza che se l’è preso così con tutto il pacchetto, senza cavilli e/o altro. Così com’è: un epilettico ad orologeria che potrebbe esplodere ovunque, un “malato mentale” che fino a qualche anno fa riempiva i quaderni con “schede personali e psicologiche” delle persone che conosceva, che la prima cosa che fa ti psicanalizza, ti sbatte in faccia tutti i suoi difetti, freddo, cinico e distaccato. La cosa che più mi diverte è che guardandoli da fuori non penseresti mai “Quei due stanno assieme”, perché sembrano al massimo dei conoscenti stretti, nemmeno amici. Ma ancor di più mi fa ridere il fatto che a novembre, quando si conobbero, nessuno dei due avrebbe scommesso un centesimo su una possibile relazione. Ma se questo rende contenti entrambe le parti, ben venga, se poi va male… Beh, cazzi loro, io sono in vacanza e sono un blog, non posso risolvere ste cose.

Per quanto concerne me… Non so. Potrbbe darsi che il capo mi molli qui per sempre a marcire o che mi riprenda su appena torno dalle ferie. Chi lo sa, dipende tutto da lui. Ma è già un buon segno che stia nerdando come un pazzo con KH DDD, magari prende di nuovo su Xenosaga III e Soul Nomad molto presto.
Voci di corridoio (io vedo e sento tutto, ricordatevelo) dicono che si sia messo a lavorare su quel blog secondario da dedicare a tutto un po’, anche se con molta probabilità troveremo principalmente articoli sul cinema e sulla musica (anni ’70-’80, ovviamente). Potrebbe persino smettere di fare qui i post di vita quotidiana e relegarmi a semplice blog sui videogames. Chissà.

Bello abbronzato,

Il vostro blog.

Si. Sono in fase notte. E mi va di parlare del “nulla”. O meglio, di nulla di “nerd” nel senso relativo al blog. Mi va solo di raccontarvi un po’ di cosette interessanti (molto probabilmente ho solo bisogno di svuotare un po’ la testa prima di fare la nanna, ma whatever. Se avete voglia di leggere leggete, altrimenti nessuno vi obbliga.)

 

Well… La mia vita, beh, ultimamente la definirei “stimolante”. Piena di impegni che mi tengono occupato e mi fanno “vivere” un po’ al di fuori della mia Torre d’Avorio del nerding. Ma non è un “vivere” pesante, ma leggero e che mi permette di rendermi utile in contesti in cui ritengo che i miei talenti possano risultare ben sfruttati. Ad esempio, sto spendendo parecchio tempo al Centro Giovani del mio paesucolo, dove mi occupo di coordinare varie attività interne ed esterne al Laboratorio di Fumetto a cui sono iscritto (forse l’avevo accennato nel post di Capodanno, ma non sono sicuro. Bon, whatever), come ad esempio l’organizzazione di un’esposizione dei nostri lavori a Torviscosa, lo sviluppo di una collaborazione tra il Laboratorio di Fumetto, quello di Scrittura e quello di Fotografia del Centro Giovani, ossia una pubblicazione sponsorizzata dal Comune di un “libro” (libriccino stampato su degli A4 piegati a metà e pinzati, ma whatever…) contenente per l’appunto i racconti creati dai 16 autori/autrici del Laboratorio di Scrittura, abbinati ad illustrazioni/foto di nostra creazione.C’è stato qualche intoppo qui e la, ma bene o male, in qualche pseudo maniera più o meno nerdosa, son riuscito a tappare tutte le falle ed ormai il porto d’arrivo è all’orizzonte. Finite queste due attività sarà l’ora di dedicarsi all’organizzazione della nostra (aka: del Laboratorio di Fumetto) partecipazione al K Comix Fest ( per chi fosse interessato [anche se è fermo al 2011]: http://www.kcomicsfest.com/ ) e per la festa di fine anno, che se tutto va comeio ed i due responsabili del Centro Giovani stiamo pianificando, si rivelerà parecchio interessante. Tralaltro, i due responsabili del CG (si, mi son rotto di scrivere “Centro Giovani” ogni volta) sono parecchio tentati di scolpire una statua in mio onore e mi reputano una sorta di dono divino per quanto io li stia aiutando e stia sfornando idee per come far collaborare i vari laboratori (che sono 8, mica pizza e fichi). A volte mi elogiano talmente tanto che mi fanno sentire a disagio.

 

Passando oltre… Ultimamente sto disegnando molto, ma concludendo relativamente poco. Inizio tanti disegni differenti, butto giù bozze, magari arrivo quasi a finirli, poi mi viene in mente qualche altra idea ed inizio a buttare giù tutto sulla Moleskin (regalata al compleanno e quasi già riempita per metà tra schizzi, bozze, appunti e note relative al CG), per poi passare tutto su carta e, come si dice qui (forse si dice anche altrove, who cares)… “Repete”.  Se guardo i disegni incompleti più avanzati, trovo di tutto: fan art di vari manga/anime/videogames, scarabocchi pseudo random che son diventati qualcosa di pseudo decente, alcuni ritratti presi da fotografie (fottutissime ombre), alcuni drappeggi (flashwade mi capirà), ed un paio di disegni “pianificati” (aka: il tutto ha un filo logico ed è costruito [sebbene sia una cosa sbagliatissima da fare, visto che si forza l’utilizzo dell’emisfero opposto a quello artistico] con precisione matematica) come un sassofonista ed un uomo che suona il violoncello. Più una sorta di mio autoritratto semi orrendo bsato su una foto di qualcosa come… 4 anni fa credo. Stavo facendo il secondo tirocinio di 5° superiore, era sotto carnevale. Dovrò decidermi a finirne un paio, sennò l’unico disegno che ho messo su Deviantart si sente solo.

 

Che altro passa nella mia mente? Mboh… Come m’hanno ispirato questo pomeriggio mentre finivo (finalmente, Hallelujah) la mia illustrazione per la collaborazione triangolare “Foto-Scrittura-Fumetto”, mi ispireranno mo. Ah si… Ultimamente sono parecchio intrippato con in Queen. Ma molto più del normale “di tanto in tanto mi ascolto i loro migliori pezzi”, bensì “Mi attacco l’intera discografia e la lascio andare tutto il giorno al massimo volume”. La cosa migliore è che mi rende PARECCHIO di buon umore se già non lo sono (oggi mi sono svegliato che sorridevo, il che vuol dire TANTO, specialmente per chi mi conosce).

 

Sabato ho fatto una cena a casa mia con delle amiche. Una cena etnica, per essere precisi. Ogni persona ha portato qualcosa da mangiare proveniente da una parte differente del globo (per essere precisi: io ed altre due abbiamo cucinato, la terza ha portato da bere [niente alcolici]). Il menu prevedeva una partenza a base di Jambalaya Texana, per poi passare al Pollo alle Mandorle fatto alla Cinese, con una capatina vegetariana in India con un Curry di Verdure e per finire una torta direttamente dalle Dolomiti, con crema di ricotta e fragole (che per essere prodotte in serra e fuori stagione erano particolarmente buone). Abbiamo mangiato come delle belve (non che non ce l’aspettassimo, anche se devo ammettere che la mia amica Stefania m’ha stupito. Per essere alta un metro ed una Coca-Cola e pesare 30 kg bagnata mangia come una Foiba) e poi abbiamo guardato The Shining (che ho rivalutato tantissimo capendo come faccia schifo e presenti una quantità di nonsense assurda totalmente assente nell’opera originale).

 

Baboh… Credo sia tutto… Anzi dai, già che ci sono, vi aggiorno brevemente sui miei progressi nerdosi: ToS si avvicina alla chiusura, se si conclude bene, probabilmente un 85 se lo becca. Devil Survivor 2 è una bestia strana. Non l’ho ancora inquadrato perfettamente, da un lato certe cose mi piacciono, dall’altro, no. Ed infine FFXII International, che procede bello tranquillo, ormai sono arrivato a 17 ore e me le son godute tutte, nemmeno un momento di noia.

Partiamo con il punto chiave: dopo domani posterò la recensione di FF Gaiden, devo finire gli ultimi dettagli. Avevo pronta anche quella di Mana Khemia, ma rileggendola ieri sera mi faceva schifo, quindi l’ho cestinata.

 

Per le let’s play, ho deciso che salvo impedimenti (leggasi: problemi di compatibilità con l’emulatore, che ho visto esser frequenti con questo gioco), la prima Let’s Play di “rodaggio” sarà su Kingsley’s Adventure, un action/platform/adventure Zelda-like per PS1. Al momento la mia connessione fa la puttana e mi impedisce di caricare qualsiasi cosa su Youtube (o meglio, per caricare carica, ma carica a velocità infime perdendo 3/4 delle informazioni relative ai video per strada), quindi è probabile che registrerò il tutto man mano che gioco e appena trasloco e faccio il nuovo contratto per l’ADSL, upperò il tutto.

 

I guess that’s all, se con Kingsley non va in porto, cambierò gioco.

 

Nerdamente Vostro,

Zio Name

Ebbene si, non solo una recensione oggi, ma anche un’altro post (perché m’è venuta l’idea troppo tardi per scriverla nell’altro post, più che altro .-.)

 

Vi piacerebbe l’idea di una Let’s Play (al 90% dei casi un jRPG) fatta da me?

Come vorreste che sia? Una let’s play “alla cieca”, con un gioco che non ho ancora mai giocato (un Radiant Historia o un Devil Survivor 2, per citarne alcuni, quindi con tutti i WTF dell’occasione) o una let’s play di qualcosa che conosco (DQV, FFV, ecc…)? Preferireste la versione “integrale” oppure se prendiamo un gioco che richiede del grinding (esempio: DQ) una versione dove taglio le parti in cui mi metto a grindare? Ecc…

 

Già che ci siamo, sondaggio:

 

 

Sfogate i vostri istinti più repressi.

 

Nerdamente Vostro,

Zio Name

Sono circa le 3:30 AM, i miei amici sono andati via da poco ed ovviamente, sono sveglio come un grillo, con Cocorosie in sottofondo ed una tazza di caffè sulla scrivania. Spulciando la casella di posta ho notato un messaggio da parte di WordPress, che riassumeva com’è andato il blog durante il 2011. Parto con questa roba relativamente “spicciola” per poi passare a roba più o meno interessante (a seconda dell’utente che legge, ovviamente).

 

Visite del 2011: 11,514

Media mensile delle visite: 877

Media giornaliera delle visite: 32

Numero di post:  44, quindi circa 4 al mese, arrotondando

Maggior numero di visite in una singola giornata: 240

Articolo più letto: https://ziozanzy.wordpress.com/2011/06/21/jrpg-e-difficolta-riflessione-al-riguardo/

Articolo più commentato: https://ziozanzy.wordpress.com/2011/06/22/here-we-are-again-podcast-4/

Suddivisione visite: 99.4% Italia, il restante 0.6% dal resto del mondo.

 

Per quanto concerne il blog, bene o male è tutto, e personalmente, un traguardo di 11,000 e rotte visite non me lo sarei aspettato, specialmente considerando il tema portante del blog, piuttosto ristretto ed i “quattro gatti” (non lo dico in maniera dispregiativa, anzi) che lo frequentano. Sono davvero stupito, ma al contempo soddisfatto, perché tutto ciò mi sprona a dare ancora di più nell’anno che verrà.

Restando sempre in tema, il 2012 non credo vedrà grossi cambiamenti, continuerò a curare il blog come al solito, scrivendo recensioni quando avrò finito vari videogames, montando videorecensioni quando possibile, ed il podcast… Beh, per il momento lo metto in “ibernazione”. È sicuramente stato un esperimento interessante e a grandi linee sono “soddisfatto” del lavoro svolto, e sono grato del supporto ricevuto da Deseth e dalla co-conduzione di Gatling, tuttavia, devo seriamente lavorare sul format e sulla conduzione, riascoltandomi ho notato che senza se e senza ma faccio letteralmente schifo. Per cui, vi invito a non aspettarvi un podcast a breve. Per il resto, come scrivevo sopra non cambierà molto, anche se ho deciso, dopo un periodo di riflessione e di pianificazione di portare avanti il discorso dello split ( https://ziozanzy.wordpress.com/2011/08/06/splitto-o-non-splitto/ ), perché ho capito di voler condividere le mie ulteriori passioni (cinema, musica, arte, lettura, ecc…) con più gente possibile, e di permettere anche a varie persone che conosco di visitare un mio blog con la possibilità di capirci qualcosa e di non trovare “dell’aramaico”. A grandi linee, il progetto è completo, devo solo sistemare alcuni dettagli come il logo e altre cosette. Tuttavia, ci sarà uno scambio di link, da qui sarà possibile accedere al nuovo blog (che, salvo mancata disponibilità del nome si chiamerà “The Coffee Mug”) e dal nuovo blog sarà possibile accedere a Tales of the Nerds.

 

Credo di aver detto tutto quello che concerne il blog, quindi ora passerò ad altri argomenti, ossia  qualche random fact relativo al nerding e qualche altro random fact relativo alla real life.

 

Ah no, un cazzo. Settimana prossima metto il regolamento per il contest delle “trollcensioni”.

 

 

Nerding… Sicuramente un anno positivo, vuoi per l’arrivo del nuovo PC, vuoi per l’aver raggiunto i 100 jRPG completati, vuoi per essermi finalmente deciso a smettere di warezzare o quasi (almeno su PC, dove ormai cerco di comprare sempre tutto, via DD o via Retail in caso trovi qualche offerta meritevole). Devo ammettere che però, l’ultimo mesetto non è stato il massimo della “produttività” in questo campo. Avevo “promesso” determinate cose per il blog che non son riuscito a mantenere pienamente e me ne scuso, ultimamente riesco a nerdare (a livello di videogames) molto di meno, perché ultimamente sto parecchio immerso nei telefilm o in vari manga. Spero che adesso, con le festività alle spalle, il mio “bioritmo nerdico” torni normale, perché tra due giochi all’attivo (anche se uno in “NG+”) ed il Beta Testing di FF Gaiden in corso, devo tornare a muovere il culo. Altrimenti non riesco a produrre nulla nemmeno per il blog, ad esclusione di qualche post pseudo serio e/o riflessivo e/o informativo.

 

Passando alla real life… Ci sarebbe molto da scrivere, ma cercherò di essere sintetico per far felice teo, visto che vuole sempre post nerdosi e della vita reale non gliene fotte una sega (o, almeno della mia vita non gliene frega). Beh, posso riassumere il tutto parlando di un Q4 2011 davvero positivo. Finalmente ho trovato un gruppo composto da gente di varia età con cui parlare di tutto quello che mi piace, che siano videogames, che siano manga, film, libri o altro. C’è almeno una persona per ogni argomento. Sono davvero contento per questo, mi fa essere più sereno sia a livello interiore, sia esteriore. Mi trovo talmente bene con queste persone che dopo 12 anni che non facevo nulla (se non un caffè in bar con 3 persone con cui sono particolarmente legato), ho fatto una festa (se una serata pizza + bowling + biliardo è considerabile tale, visto il concetto distorto di “festa” che esiste oggi) con altre 6 persone (escludendo le 3 amicizie intime accennate sopra), mi sono divertito e ho ricevuto ciò che è definibile un “futtio” di regali. Di quelle 6, altre 4 sono venute a passare il Capodanno a casa mia ed abbiamo avuto un’ottima serata tra Il Castello Errante di Howl su Rai 4, cazzeggio e mangiamenti di cibi vari qui e la. Sono felice, e come ho scritto su FFOnline ed altrove, guardo all’anno appena iniziato con una strana sensazione di ottimismo, sensazione piuttosto rara per un cinico bastardo come me. Ma probabilmente tutto ciò è dovuto anche al fatto che ultimamente ho il cuore “ammorbidito” a causa di una persona particolare. Ma dubito che interessi più di tanto.

 

Wow… Sono le 04:21 AM, ho scritto per 50 minuti senza interruzioni, buttando tutto giù come mi veniva in mente, credo sia un nuovo record da parte mia. Ho detto tutto quello che avevo voglia di dire, non mi resta che pubblicare il post e buttarmi a guardare le 6 puntate di Journeyman (si, di nuovo) che mi mancano, visto che ieri ne ho viste 7.

 

Ah, e già che ci siamo… Buon anno a tutti =)

 

Nerdamente Vostro,

Zio Name